Le racchette
da neve o ciaspole
Le escursioni con le racchette da neve o ciaspole
rappresentano la nuova tendenza nell’ambito degli
sport invernali. Per decenni sono state il simbolo
della fatica e di noiose camminate sulla neve durante
il periodo militare. Oggi, grazie all’impiego di
materiali plastici ed alluminio, le racchette da
neve sono facili nell’uso, versatili, robuste ed
economiche.
I modelli in circolazione sono tre:
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“fagiolo”: |
con intelaiatura in legno. Utili per brevi escursioni
e su terreni pianeggianti. Consigliate agli
inguaribili romantici. |
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“canadesi”: |
l’intelaiatura è realizzata con un tubo di alluminio
e la superficie d’appoggio è in tessuto
plastificato. Hanno la punta rialzata e sono
dotate di ramponcini. Sono adatte per terreni
pianeggianti e con pendenze modeste e in caso
di neve profonda. |
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“moderne”: |
realizzate in materiale plastico sono robuste
e pensate per l’ambiente alpino. Le scarpe vengono
inserite in una piastra d’appoggio. Sono dotate
di ramponcini e denti affilati. Consentono una
buona tenuta sui terreni ripidi e di affrontare
la neve dura. La presenza dell’alzatacco consente
la risalita di terreni ripidi. |
I bastoncini
Il tipo di neve, fresca, dura, o umida e l’altezza
del manto nevoso, hanno un ruolo fondamentale nelle
escursioni con le ciaspole. I bastoncini sono perciò
utili ed in alcuni casi indispensabili per garantire
un procedere con passo fermo e sicuro. Per iniziare
sono sufficienti i classici bastoncini da sci; meglio
però quelli telescopici, regolabili in lunghezza
a due o tre scatti che possiamo riporre nello zaino
quando non sono necessari. Il piattello o rondella
posto all’estremità del bastone deve essere
grande.
Le scarpe
Le scarpe devono essere adatte alle condizioni invernali,
di buona qualità e soprattutto comode. Di
base si possono utilizzare sia le scarpe da trekking
che i classici scarponi da montagna, meglio se impermeabili.
Si consiglia di indossare le ghette.
Abbigliamento
La regola è quella di indossare indumenti
caldi e funzionali. La giacca a vento deve
essere impermeabile e traspirante, munita di cappuccio
per ripararsi da vento e neve. Sarà utile
avere anche un berretto. Per i pantaloni
vanno bene quelli da sci, meglio ancora quelli di
sci-alpinismo. Non dimenticarsi di mettere nello
zaino i guanti e pile.
Per la biancheria si consiglia l’uso di capi realizzati
con fibre in grado di lasciare evaporare il sudore.
Lo zaino
Lo zaino dovrà essere grande a sufficienza,
35-55 litri, per poter contenere l’abbigliamento,
il cibo, un thermos per la bevanda calda, un piccolo
kit di emergenza, crema da sole ed occhiali,
binocolo e macchina fotografica. Utili le fibbie
esterne dove attaccare le racchette o i bastoncini.